Progetto senza titolo (22)
“Il tempo migliora ciò che in partenza è unicamente imperfetto.”

Vivere a Firenze significa respirare cultura, arte e avere continue fonti di ispirazione. E’ così che nel 1997 prende vita il marchio Barone.

Improntato inizialmente sulla vendita di indumenti in pelle e pellicce e successivamente allargatosi in altri settori come jeanseria, maglieria e accessori. Tutti gli articoli in pelle sono lavorati a mano dai nostri artigiani in territorio italiano e garantiti nella qualità dallo stilista-imprenditore Massimo Romolini, che si distingue per serietà del servizio e soddisfazione della clientela a Firenze e nel mondo.

Ogni Barone racconta una storia: la precisione, la cura, l’attenzione e la dedizione sono fattori fondamentali nella creazione delle collezioni, una fase molto delicata per trasformare ciò che prima era solo un’idea in un capo dalla bellezza senza tempo.

L’azienda è composta da diversi settori: due uffici amministrativi e un ufficio di controllo della qualità, che collaborano a stretto contatto con quello commerciale. Il cuore operativo della nostra azienda è il “laboratorio-magazzino”, dove si effettuano tutti i passaggi della lavorazione: dopo che l’idea è stata realizzata, passa attraverso il magazzino prima di andare nei nostri negozi.

Noi distinguiamo due tipi di magazzino: uno relativo alla pelle, all’interno del quale vengono stoccati tutti i pellami (ovini,renne, coccodrilli ecc) e l’altro relativo alle pellicce (colli di volpe colorata, montoni, rex ecc…), ma anche ai tessuti per fodere, imbottiture e maglieria.

Nel caso della pelle abbiamo il reparto tamponatura.

Crediamo che la tamponatura a mano, come tecnica di rifinizione, possa donare alla pelle quella lucidità che altrimenti sarebbe difficile da ottenere attraverso procedimenti standardizzati.

Una volta eseguita tale tecnica, si lascia asciugare per una giornata intera prima di poterla lavorare.

Una figura importante in questo settore è la modellista che, seguendo il disegno dello stilista, progetta su cartone il primo prototipo.

Da qui prende vita il reparto cartamodelli, composto da 500 prototipi.

Si arriva così al reparto taglio, con i cartamodelli da seguire e la materia prima scelta per il tipo di articolo da creare. L’operatore inizia con l’azione di taglio, che può essere fatta a mano (nel caso di giubbotti, giacche, maglie, pantaloni) o attraverso l’uso di fustelle (attrezzo da taglio con il quale vengono tranciate le diverse parti di un prodotto) in caso di borse o scialli.

Una volta tagliato il numero necessario di pezzi da assemblare, viene passato il tutto al reparto sartoria che completerà ad opera d’arte i capi. Una volta finito, il capo passa al controllo qualità. Dopo di che, si passa al reparto stiratura per eliminare qualsiasi tipo di increspatura.